Oli Essenziali e Covid19: mito o realtà? Il caso del Tea Tree Oil

Oli Essenziali e proprietà virucide.

In questi giorni post-pasquali che si spera siano gli ultimi trascorsi in quarantena da Covid 19, si rincorrono informazioni su quali tra le precauzioni adottate finora  sarà necessario continuare ad usare anche dopo, si... quando si rivedrà la luce, insomma.

Mascherine, guanti, distanza sociale e soprattutto, igiene individuale, ed in particolar modo il lavaggio e/o igienizzazione delle mani, saranno (a quanto pare) tutti necessari nel periodo post pandemia.

Abbiamo già visto (nelle storie del mio profilo Instagram, e di quello di 40nagers) come acqua e sapone neutralizzino il virus, ma ovviamente se si è in giro bisogna ricorrere ad altri espedienti, come l’amuchina, o prodotti simili.

Il problema però è che l’Amuchina è al livello del Santo Graal nella scala dei cimeli introvabili, essendo praticamente esaurita dappertutto, soprattutto nei primi giorni di quarantena. Il che ha causato la moltiplicazione di post in cui si suggerivano, o promuovevano igienizzanti alternativi nei diversi canali social.
Tralasciando il fatto che trovo personalmente poco etico il promuovere prodotti alternativi (con scopo di lucro e senza alcuna base scientifica) per la difesa da CoVid19 in questo periodo, devo dire che alcuni post sono stati di ispirazione per una serie di articoli sull’argomento.

Tra questi figurano ricette igienizzanti “fai da te” contenenti oli essenziali, già conosciuti come antivirali, che, utilizzati in combinazione con altri ingredienti potrebbero sostituire l’amuchina, come presidio contro il SARS-CoV2.

Una domanda però è sorta spontanea in molte di voi (e soprattutto in me): “Qual è l’efficienza di queste ricette, o, più in generale degli oli essenziali, nel contrastare il coronavirus SARS-CoV2, responsabile del Covid19?

Beh… questa è la domanda (di certo specifica) che mi sono fatta io. In realtà la domanda che mi è stata rivolta era molto più generica, e suonava più o meno così: “Mapie, ma davvero gli oli essenziali sono antivirali?” (argomento di conversazione tra l’altro con l’adorabile vitadiunamarmotta su Instagram, un po’ di tempo fa)

La risposta, breve e secca, è: “Pare di si

E vi dirò di più: “Il pare deriva dal fatto che non ci sono moltissime evidenze scientifiche a riguardo. Però ci sono.
E questo, per una scienziata come me, è già qualcosa.

MA. C’è un MA grosso come una casa.

I virus non sono tutti uguali. E quindi non è assolutamente detto che una sostanza testata su uno (o anche più di uno) di essi possa estendersi a tutte le specie virali. ANZI.

L’Olio Essenziale dell’Albero del Tè

Prendiamo in considerazione uno tra gli oli essenziali riconosciuto scientificamente come uno degli antivirali più potenti, ed anche tra i più testati: il Tea Tree Oil.

Melaleuca alternifolia

Esso è un estratto (che ricorda nell’odore la canfora) delle foglie di un arbusto che viene comunemente chiamato Albero del Tè, ma che nulla ha a vedere con la Pianta del tè, in realtà.
La prima (Tea Tree – Albero del Tè) appartiene alla famiglia delle Mirticaceae (Melaleuca alternifolia), ed è un arbusto (con componente legnosa),  mentre la Pianta del tè appartiene alle Theaceae (Camelia sinensis), ed è un cespuglio sempreverde.



Camelia sinensis

L’omonimia deriva dall’abitudine di James Cook, il navigatore britannico che nei suoi vari giri intorno al globo ebbe i primi contatti con le popolazioni dell’Australia, Hawaii e Nuova Zelanda.
Da bravo britannico, il Capitano James non poteva rinunciare ad un buon tè, che in Australia e Nuova Zelanda (dove l’albero del tè è endemico) adorava prepararsi come infuso con le foglie dell’arbusto della Melaleuca, che venne quindi chiamato comunemente “Albero del Tè”.

Ma torniamo al discorso dell’olio essenziale estratto dal Tea Tree. Le proprietà anti-virali, anti batteriche e antimicotiche derivano dalla composizione chimica di tale olio, che contiene sostanze conosciute come terpeni.

Proprietà Virucide del Tea Tree Oil

E’ di sicuro nota l’efficienza di tale olio essenziale (e di altri oli essenziali) nel trattamento del virus che causa l’Herpes (Herpes simplex virus, presente in due forme, l’1 e il 2, e indicati come HSV1 e HSV2), soprattutto grazie a studi fatti da un tale Schnitzler, che doveva evidentemente avere una nutrita batteria di oli essenziali di cui testare l’attività virucida, viste le numerose pubblicazioni.

In particolare, in uno studio del 2001, Schnitzler (il cui nome è Paul, e attualmente è Professore al Dipartimento di Virologia dell’Università di Heidelberg, in Germania) riporta l’effetto virucida dell’olio essenziale dell’Albero del Tè su HSV1 e HSV2. In particolare dimostra la sua efficacia negli stati iniziali dell’infezione, prima che il virus venga internalizzato dalla cellula infettata.

Il Ciclo di Vita del Virus

Piccola digressione che ritengo necessaria, giusto per ricordare ai non addetti ai lavori le fasi dell’infezione virale:

  1. Attacco del Virus alla membrana cellulare;
  2. Internalizzazione;
  3. Svestimento;
  4. Replicazione del materiale genetico virale;
  5. Produzione delle proteine virali;
  6. Assemblamento del Virus;
  7. Rilascio del virus all’esterno della cellula.

Il Tea Tree Oil inibirebbe quindi le prime fasi dell’infezione. E la stessa cosa fu dimostrata (nello stesso articolo) per l’olio essenziale di Eucalipto, e in altri studi sempre dello stesso gruppo, che si sono susseguiti negli anni come una sorta di copycat di sé stesso, e pubblicati su giornali più o meno importanti, per l’olio  di Menta piperita, per l’olio di Manuka, e per altri estratti come quello di Pelargonium, ovvero il geranio.

Quindi, alla luce di questi studi, non si può far altro che riconoscere proprietà virucide nell’olio essenziale dell’Albero del Tè. Tuttavia, nel caso lo si voglia usare in questi tempi, è un’altra la domanda che dovrebbe essere posta, ovvero: “Quanto di questi studi è applicabile al virus responsabile del Covid19, il SARS-CoV2?

Nulla. Si, avete letto bene: nulla. Almeno per ora.

E questo prima di tutto perché non sono ancora stati pubblicati esperimenti a riguardo. 

Eh, ma scusa, lo hai detto tu che sono antivirali”.

No, se proprio vogliamo essere precisi, lo ha detto il Prof Schnitzler. 

Eh, ma dai, sono stati testati su virus, no? quindi….”

Ehm… Quindi anche NO. In scienza non funziona esattamente così. E se proprio vogliamo essere ancora più precisi, vi farei notare (di nuovo) che non tutti i virus sono uguali. Ancora di più NON lo sono il virus dell’Herpes e il coronavirus.

Il primo è un virus a DNA.
Il secondo a RNA.

E basta guardare la figura successiva per apprezzare le differenze.

Ed essi sono uguali quanto lo sono una mela e una pera. Entrambi sono frutti, ma di due alberi diversi, insomma.

Andando poi più in profondità, essi infettano cellule diverse, (labbra o mucosa orale l’HSV1, i genitali l’HSV2 e cellule del sistema respiratorio il SARS-CoV2). Per non parlare del fatto che le cellule obiettivo di questi virus si trovano in superficie per quanto riguarda l’HSV, mentre per il SARS-CoV2 si trovano all’interno del nostro corpo. E no, non provateci nemmeno a berlo l’olio essenziale dell’Albero del Tè, se non volete perdere il controllo dei vostri muscoli, visto che provoca ataxia. 

Si potrebbe invece utilizzare per aromaterapia sfregando poche gocce sulle mani e inalando l’aroma sprigionato, oppure aggiungendo alcune gocce disciolte in una vasca da bagno riempita di acqua calda.

Tea Tree Oil e Virus a RNA

Tuttavia, ad onor del vero, la proprietà virucida dell’olio essenziale dell’Albero del Tè è stata dimostrata abbastanza recentemente, negli anni 2010 e 2011, anche su di un virus a RNA, e più precisamente, il virus dell’Influenza A/PR/8, dal gruppo di ricerca capitanato da Adriana Garozzo,  Professore Associato di Microbiologia e Microbiologia clinica all’Università di Catania.

Credits to: www.wikipedia.com

Questo gruppo dimostra in due studi che l’olio essenziale di Tea Tree, e più precisamente il suo principale principio attivo, il terpinen-4-ol  impedisce la replicazione del virus, interferendo probabilmente con lo stesso nella fase di svestimento (fase 3 dell’elenco riportato sopra).

Questo studio è stato poi ripreso e approfondito dal gruppo di Xinghua Li (Sun Yat-sen University, in Guangzhou, Cina) che nel 2013 aggiungono un’importante informazione a questa avvincente storia. 

Credits to: Xinghua Li

Il terpinen-4-ol si legherebbe infatti dell’emoagglutinina in studi di simulazione computazionale (comunemente denominati in ambito scientifico come studi in silico)  inibendo quindi l’ingresso del virus nella cellula.

Questa informazione è molto importante, perché sposterebbe il campo di azione del principio attivo dall’interno della cellula alla superficie della stessa.

 

Figo! Ma allora non abbiamo bisogno di ingerirlo, e lo possiamo usare come l’amuchina per il CoVid19”!

NO. Purtroppo non è possibile. O meglio, potete sempre usarlo, che male non fa, ma alla luce dei dati disponibili non avrebbe effetto sul SARS-CoV2.

Facciamo un passo indietro per capire il perché.  

Sia il Virus dell’Influenza A che quello che causa il Covid19 possiedono un involucro lipidico (come la nostra membrana cellulare) in cui sono inserite delle proteine che vengono riconosciute dalle nostre cellule, causando l’internalizzazione del virus, come se fosse un microscopico Cavallo di Troia.


Nel caso del Virus dell’Influenza A tale proteina è costituita dall’emagglutinina,che viene riconosciuta da un recettore contenente acido sialico. Nel caso del SARS-CoV2 abbiamo una proteina che riconosce ACE2, e non vi sono studi che dimostrano un’attività del terpinen-4-ol su tale proteina.


Siamo quindi in presenza di virus differenti, con proteine virali diverse che riconoscono recettori diversi.

Conclusioni

Alla luce dei dati disponibili, l’olio essenziale dell’Albero del Tè non avrebbe alcuna attività virucida contro il SARS-CoV2. 

La famiglia dei terpenoidi, però, non si limita al solo terpinen-4-ol, in quanto comprende sostanze attive contenute in altre piante, di cui parleremo nel prossimo articolo (sperando non vi siate addormentate nel frattempo).

SPOILER: per alcune di esse ci sono evidenze in silico che indicano potenziale attività virucide contro il SARS-CoV2. Ma ve le svelerò un altro giorno 🙂

With Love
Mapie <3

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